Rifiuti radioattivi: nuovo passo per il “deposito nazionale”

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Dopo il via libera, da parte dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Ambiente, la SO.G.I.N. (la Società pubblica responsabile del “decommissioning” degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi) ha pubblicato la “Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee” (Cnapi) e il progetto preliminare per la realizzazione del deposito nazionale che ospiterà in via definitiva i rifiuti radioattivi italiani di bassa e media attività.

Le aree sono state individuate da SO.G.I.N. dopo un complesso processo di selezione su scala nazionale e alla luce dei criteri internazionali di localizzazione, basati su requisiti di sicurezza per la tutela dell’uomo e dell’ambiente, stabiliti dalla Guida Tecnica n. 29 di Ispra.