Rischio cinghiali su strada: la Spagna testa fischietti ultrasuoni per auto

43
Cinghiali: in Spagna si testa fischietto per evitare l'impatto con questi animali sulle strade
Cinghiali: in Spagna si testa fischietto per evitare l'impatto con questi animali sulle strade

Per limitare i rischi d’incidenti sulle carreggiate provocati dalla selvaggina, soprattutto cinghiali, in diverse province della Spagna si stanno effettuando dei test su strada con un particolare tipo di dispositivo ad ultrasuoni, chiamato “fischietto anticervo”.

Questi semplici dispositivi sono nati negli Stati Uniti dove il problema dell’invasione delle strade non recintate da parte di animali selvatici, in maggioranza caprioli, cervi e altri ungulati, riguarda ogni anno 1,5 milioni di guidatori. I “fischietti” generano al passaggio dell’aria (naturalmente oltre i 55-60 km/h) nel corpo cavo un suono di frequenza non udibile da parte dell’uomo (fra 0,25 e 30 kilohertz) ma molto fastidioso
per gli animali.

I risultati dei test realizzati in Spagna sui cinghiali, secondo quanto riferisce l’Ansa, sono confortanti, ma resta il problema del rapporto tra la velocità a cui si deve procedere per ottenere l’emissione del suono e il raggio di azione sonora dei dispositivi a ultrasuoni che hanno una portata di circa 400-450 metri.

Secondo diversi esperti è però difficile avere la sicurezza – una volta avvistato l’animale isolato o il branco – della loro ritirata e contemporaneamente avere spazio e tempo per una manovra diversiva o una frenata, in quanto a 55 km/h i 400 metri del raggio d’azione si percorrono in 25 secondi. Facilmente reperibili sui principali siti di vendite on-line, i fischietti si vendono in kit da 2 o da 4 ad un prezzo più che accessibile. Si posizionano sullo scudo paraurti anteriore e non richiedono modifiche al veicolo perché il fissaggio avviene con nastro biadesivo.