Salamandra alpina: l’anfibio della pioggia

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Salamandra alpina (foto Alessandro Forti)
Salamandra alpina (foto Alessandro Forti)

Imbattersi in una salamandra alpina non è facile, le probabilità aumentano la notte o dopo la pioggia

La Salamandra alpina o nera (Salamandra atra atra Laurenti, 1768) è una specie endemica delle Alpi e dei monti Dinarici, fino al Nord dell’Albania. In Italia è presente, in diverse aree disgiunte dei settori centrali e orientali di Alpi e Prealpi dalla Lombardia al Friuli. Vive nelle sole aree montane, con clima fresco e piovoso a una quota compresa tra 800 e 2500 m s.l.m. 

Salamandra alpina: nella foto si possono notare le ghiandole parotoidi, costituite da ammassi di ghiandole granulose cutanee poste nella zona del capo dietro agli occhi (foto Alessandro Forti).
Salamandra alpina: nella foto si possono notare le ghiandole parotoidi, costituite da ammassi di ghiandole granulose cutanee poste nella zona del capo dietro agli occhi (foto Alessandro Forti).

L’habitat comprende pascoli alpini non troppo aridi, margini di boschi, zone carsiche e macereti. In primavera dopo lo scioglimento delle nevi gli animali entrano in attività per qualche settimana, alle quote più basse già alla fine di aprile, mentre oltre i 1500 m s.l.m. all’inizio di giugno, raramente prima. Alle massime altitudini frequentate o in annate particolarmente nevose il periodo di vita attiva può ulteriormente ridursi. L’osservazione non è mai facile e scontata; in condizioni di temperatura e umidità favorevoli le salamandre abbandonano i loro rifugi ed è possibile incontrarle con maggiore facilità, solitamente la notte e dopo le precipitazioni.

Impatti alle popolazioni possono derivare da errate utilizzazioni selvicolturali che perturbando il suolo possono causare la mortalità diretta degli individui. Altre criticità sono l’espansione di infrastrutture turistiche e sportive e l’eccessiva intensità di pascolo nelle aree frequentate dalla specie.

La salamandra alpina ha il corpo snello, di colore nero o bruno scuro uniforme. La lunghezza totale è di circa 14 cm nei maschi e 15 cm nelle femmine. Il peso degli individui adulti varia dai 7 ai 14 g, con i pesi maggiori raggiunti dalle femmine (foto Alessandro Forti).
La salamandra alpina ha il corpo snello, di colore nero o bruno scuro uniforme. La lunghezza totale è di circa 14 cm nei maschi e 15 cm nelle femmine. Il peso degli individui adulti varia dai 7 ai 14 g, con i pesi maggiori raggiunti dalle femmine (foto Alessandro Forti).

Attualmente gli erpetologi (ricercatori che studiano Anfibi e Rettili) della Sezione di Zoologia dei Vertebrati del MUSE-Museo delle Scienze di Trento, stanno raccogliendo importanti dati per il nuovo Atlante degli Anfibi e Rettili della provincia di Trento. Anche una semplice osservazione effettuata casualmente durante un’escursione risulta essere un dato prezioso. Chi volesse partecipare mettendo a disposizione i suoi dati può farlo seguendo le indicazioni al link di cui sotto:

(http://biodoor.muse.it:8080/wordpress/index.php/cosa-facciamo/atlanti/).Salamandra alpina