Sentieri: campagna informativa per percorrerli dopo gli schianti

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In questa immagine del Parco Naturale Adamello Brenta gli alberi abbattuti dal maltempo in località Pradel a Molveno
Sentieri: gli effetti dei cambiamenti climatici climatici si avvertono anche in montagna. Numerosi gli alberi abbattuti dal vento sul Palon di Trove, nel Parco Naturale Adamello Brenta.

La raccomandazione, prima di percorrere i sentieri, è di contattare le Apt o visitare il sito www.visittrentino.info/mca

“Muoviti con attenzione”: questo l’appello rivolto agli escursionisti dalla Provincia autonoma di Trento che con una campagna a cui aderiscono anche le Apt, in partenza in questi giorni, si propone d’informare sulla percorribilità dei sentieri messi a dura prova dall’eccezionale ondata di maltempo dello scorso ottobre. 

L’iniziativa, promossa dall’assessorato provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca, invita a consultare il sito www.visittrentino.info/mca dove è possibile scaricare una App per Android o Iphone (il sito sarà completato con tutte le informazioni entro il 20 maggio) oppure a rivolgersi alle aziende per il turismo di zona. Pieghevoli in più lingue per pubblicizzare l’iniziativa sono in distribuzione in questo giorni in tutto il territorio provinciale, a partire proprio dai siti delle Apt. La campagna informativa comprende oltre alla distribuzione del pieghevole l’apposizione di nuova cartellonistica all’imbocco dei percorsi escursionistici (1500 cartelli a monte e a valle dei sentieri e 300 tabelloni grandi nei parcheggi e negli altri luoghi di maggiore accesso).

Si stima che in Trentino i sentieri interrotti, parzialmente o totalmente, siano oltre 400 per un totale di oltre 2.000 chilometri. Quelli più danneggiati si trovano nelle aree boscate e presentano piante schiantate che impediscono il passaggi agli  escursionisti a piedi, a chi utilizza la mountain-bike, a chi fa scialpinismo, trekking, ippotrekking, con conseguenze negative in termini di fruibilità del territorio anche a fini sportivi e turistici.

Sentieri: i cartelloni predisposti per percorrere in sicurezza i sentieri dio gli schianti di ottobre scorso.
Sentieri: i cartelloni predisposti per percorrere in sicurezza i sentieri dio gli schianti di ottobre scorso.

Molti sentieri sono parte del catasto dei sentieri SAT, ma altri ne sono esclusi, in particolare quelli di fondovalle e vicini ai centri abitati. Le aree maggiormente danneggiate sono situate nel Trentino orientale ma si trovano sentieri danneggiati anche nel Trentino occidentale.

La Provincia, attraverso la struttura “Grandi opere e Ricostruzione”, ha attivato un gruppo di lavoro costituito da SAT, Consorzio dei Comuni, Agenzia provinciale per le foreste demaniali, Parco Adamello Brenta, Parco naturale Paneveggio Pale di san Martino, Parco dello Stelvio-Trentino, Magnifica comunità di Fiemme e il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, ed ha elaborato un piano di interventi che suddivide in sei aree omogenee le attività di ripristino dei sentieri, compatibilmente con i lavori di esbosco già in corso o in fase di attivazione. Il Servizio Turismo ha fornito l’elenco dei sentieri da ripristinare, suddividendoli tra totalmente e parzialmente danneggiati.

Sulla situazione dei boschi trentini a seguito del passaggio di “Vaia” si è confrontato anche il “Tavolo di coordinamento per la gestione del fondo di solidarietà “Calamità Trentino 2018”, che si è riunito più volte nel corso dell’inverno, mettendo in primo piano i temi della sicurezza per chi opera nei boschi e della valenza formativa e lavorativa dei possibili interventi da attivare, con un’attenzione particolare rivolta ai giovani.

La Provincia raccomanda dunque agli escursionisti la massima prudenza. Il rischio non è solo quello di rimanere bloccati durante un’escursione, così come è avvenuto in questi ultimi giorni, ma anche quello di smarrire la giusta direzione.