Sfinge della vite: la falena in rosa

Dalla abitudini notturne, la Sfinge della vite attrae per la sua inconfondibile livrea rosata

Il suo nome scientifico è Deilephila elpenor, ma comunemente è chiamata “Sfinge della vite“, una falena dalle abitudini notturne dalle caratteristiche davvero particolari, a cominciare dai suoi colori rosa e cachi di cui si veste da adulta, così come documentato in queste immagini di Matteo Trentin.

Un'mmagine della Sfinge della vite (foto Matteo Trentin)
Un’immagine della Sfinge della vite (foto Matteo Trentin)

Sulle Alpi la si può trovare anche fino a 1500 – 1800 metri, anche se predilige gli ambienti delle valli. Così come suggerisce il nome, una delle piante preferite dalle larve di questa specie, appartenente alla Famiglia delle Sfingide, è la vite. Il bruco se minacciato ritira la testa e gonfia una parte del segmento toracico da cui spuntano due macchie simili a due grossi occhi minacciosi che hanno l’obiettivo di spaventare i possibili predatori.

Sfinge della vite (foto di Matteo Trentin)
Le ali anteriori della Sfinge della vite hanno forma triangolare (foto di Matteo Trentin)

La sfinge della vite adulta ha un’apertura alare di circa 60-75 millimetri. Le ali anteriori hanno forma triangolare, mentre quelle posteriori sono più piccole, di colore scuro nell’area costale e rosa intenso nelle altre  porzioni.

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