Sono stabili le condizioni del carabiniere ferito dall’orso

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L'orso che ha ferito il carabiniere ad Andalo sedato dalla squadra speciale del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento
L'orso che ha ferito il carabiniere ad Andalo sedato dalla squadra speciale del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento

Sono stabili le condizioni del carabiniere ferito da un orso sabato sera ad Andalo e ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Il giovane carabiniere di origini venete resterà ricoverato per qualche giorno nel reparto di chirurgia plastica, al fine di poterlo medicare evitando che debba, ogni volta, entrare e uscire dall’ospedale.

Il carabiniere 24enne è stato aggredito ad Andalo sabato sera (intorno alle 23) da un orso bruno maschio di circa due anni e mezzo e 121 kg di peso (probabilmente M57, poi catturato dalla squadra speciale del Corpo forestale provinciale intorno alle cinque del mattino di domenica).

Il luogo dove l'orso ha attacato il giovane carabiniere
Il luogo dove l’orso ha attacato il giovane carabiniere

L’orso ha procurato diverse ferite alla schiena del giovane che fortunatamente indossava un piumino che ha in parte attutito i profondi graffi e i morsi dell’animale. Il giovane è rimasto in balia dell’animale per diversi minuti, fino a quando sono arrivati in suo aiuto un gruppo di persone richiamate dalle grida di aiuto dell’amica con cui stava passeggiando lungo il lago di Andalo.

L'orso dopo essere stato narcotizzato
L’orso dopo essere stato narcotizzato

Così come ha raccontato il sindaco di Andalo, Alberto Perli, l’orso dopo il ferimento dell’uomo è stato individuato vicino a dei cassonetti della raccolta differenziata in cerca di cibo, continuando a girare incurante della presenza dei vigili del fuoco che con i fari illuminavano l’area e addirittura della sirena dei mezzi di soccorso. Arrivata sul posto, la squadra di emergenza del Corpo forestale provinciale ha valutato il da farsi decidendo, vista la situazione di pericolo imminente, di intervenire subito, cercando il momento e la posizione più adatte per narcotizzare l’animale per evitare, vista la vicinanza del campeggio, possibili problemi nei minuti successivi alla somministrazione del farmaco necessari affinché facesse effetto. Approfittando del momento opportuno, intorno alle 5 del mattino, si è così intervenuti, sparando il narcotico all’orso, il quale per alcuni minuti ha iniziato a barcollare, per poi accasciarsi a terra poco lontano in una piazzola stradale, il traffico era stato nel frattempo chiuso. Dopo i controlli e i prelievi del veterinario, l’orso con un mezzo attrezzato è stato condotto al Casteller.