Stati generali della montagna: nuova governance per il turismo trentino

Il turismo trentino ha bisogno di una nuova governance per affrontare le sfide dei mercati internazionali. Ma non è solo il comparto delle vacanze a invocare il riassetto delle linee guida. A chiederlo con forza, al nuovo appuntamento degli Stati generali della montagna, sono le valli del Trentino determinate contrastare il gap che le divide con la città e le valli dell’Adige.

Sono questi i temi che hanno caratterizzato il quinto appuntamento degli Stati generali della montagna che, promosso dalla Provincia, si è svolto  ieri nelle sale del Palazzo delle miniere a Fiera di Primiero, tra portatori di interessi, amministratori e cittadini del Primiero, delle valli di Fassa e Fiemme. 

Per il Trentino orientale le priorità vanno dalla viabilità, alla ridefinizione dei rapporti tra Comuni e Comunità (soprattutto nel caso del Primiero) e all’equilibrio tra investimenti nel settore turistico e tutela delle aree protette. La serata ha visto la partecipazione del presidente della Provincia autonoma di Trento e dei due assessori competenti in materia di enti pubblici, turismo, commercio ed artigianato.

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