Stop caccia ai cinghiali nelle zone rosse e arancioni

251
Un esemplare di cinghiale (foto Ufficio stampa PAT)
Un esemplare di cinghiale (foto Ufficio stampa PAT)

In un comunicato congiunto le associazioni animaliste e ambientaliste Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf Italia chiedono a Governo, Regioni e prefetti di fermare la caccia ai cinghiali nelle zone rosse e arancioni, attività che crea casi di assembramenti con pericoli di contagio Covid.

Nel comunicato le associazioni segnalano “il grave problema del dilagare dell’attività venatoria anche nelle zone rosse e arancioni, nonostante i divieti e le prescrizioni imposte dal più recente Dpcm, e dal comune buon senso  e responsabilità,  in merito alle numerose, ed inaccettabili, deroghe per poter esercitare la caccia in ogni sua forma e senza limiti, compresa quella, particolarmente pericolosa per la diffusione del Covid-19, in forma collettiva come braccata e girata al cinghiale”.
 
Le associazioni chiedono pertanto “alle Regioni e ai Prefetti il rispetto dei Dpcm, dei cittadini e della comunità scientifica che ha già sottolineato la pericolosità di inutili assembramenti.