Sulla via delle coesistenza, tra uomo e lupo

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Lupo. (foto Andrea Mustoni)
Lupo. Il Cai ha indetto un premio sulla coesistenza tra lupi e uomini (foto Andrea Mustoni)

Il lupo (Canis lupus Linnaeus, 1758) è un grande carnivoro che sta ricolonizzando in modo spontaneo l’intero arco alpino e presenta una dieta abbastanza diversificata. Nonostante si nutra opportunisticamente di tutto ciò che c’è di disponibile nel suo habitat, lo spettro alimentare del Canide include soprattutto gli Ungulati selvatici come cinghiale (Sus scrofa), muflone (Ovis musimon), cervo (Cervus elaphus) e capriolo (Capreolus capreolus). Diversi sono i fattori che regolano la composizione della dieta, tra questi uno molto importante è l’accessibilità di potenziali prede. Infatti gli Ungulati domestici come pecore e capre ad esempio, quando non protetti e quindi disponibili, vengono predati facilmente.

Il ritorno del lupo in alcune aree (specialmente se è mancato da diversi decenni o più) può provocare problemi gestionali e socio-economici non indifferenti che, se non affrontati, possono portare nel tempo ad inasprire il conflitto con le attività antropiche. Il conflitto risulta inevitabile per l’allevamento e l’agricoltura di montagna in quei territori densamente abitati e sviluppati economicamente dove il “vicino di casa” è un grande carnivoro. Eliminare totalmente i conflitti tra il lupo e le attività antropiche risulta difficile; però lavorare a monte del problema tramite la prevenzione (principale strumento per rendere sostenibile in alcune aree la presenza del lupo) può aiutare a minimizzare e in alcuni casi evitare la problematica.

Ci sarebbe tanto da dire per affrontare questi interessanti argomenti ma, fortunatamente, sempre più parole vengono spese e risorse investite per cercare di migliorare la coesistenza. Per questo il Gruppo Grandi Carnivori del Cai, da sempre attento ed impegnato nel promuovere buone pratiche di allevamento ed azioni di mitigazione del conflitto con i grandi carnivori, ha indetto il premio “Sulla via della coesistenza. Si tratta di un riconoscimento in denaro da dare agli allevatori che mettono in atto buone pratiche di allevamento per mitigare il conflitto con il lupo e cercare un percorso di coesistenza.

Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito www.cai.it o scrivendo una mail a grandicarnivori@cai.it