Turismo e aree protette: quali priorità?

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È stato questo il focus del Forum 2019 sulle aree protette nel mondo

Il forum 2019 per le Aree Protette del mondo, tenutosi a Melbourne alla fine dello scorso marzo (WPALF) ha scelto come focus la riflessione sul ruolo del turismo in aree di fragilità, protezione e conservazione. Se da un lato il crescente interesse per le aree protette alimenta un turismo più intenso e frequente e pone serie questioni in termini di controllo e gestione dell’affluenza, dall’altro lato sono gli stessi enti che amministrano quelle aree che, anche tramite i propri canali social, invitano i turisti a visitarle nell’ottica della sostenibilità, per comprenderne da vicino la ricchezza e il valore.

Si creano in questo modo occasioni di lavoro e crescita legate a un’economia basata sul turismo, aspetti che fanno gola in tempi di crisi, ma che al contempo sollevano preoccupazioni lecite rispetto alla pressione che viene posta nei confronti di siti ad alto contenuto di biodiversità.

Il settore turistico può fortemente contribuire al sostentamento delle aree protette stesse, ma solo se inteso come opportunità per coinvolgere le comunità locali e celebrare la coesistenza di cultura e natura nel rispetto di un patrimonio naturalistico condiviso e lì custodito.