WILDLIFE: Le monumentali sculture animali di Jürgen Lingl-Rebetez

La prima mostra italiana dello scultore tedesco Jürgen Lingl-Rebetez, che ritrae con una originale tecnica di intaglio specie animali tanto carismatiche quanto fragili.

WILDLIFE: Le monumentali sculture animali di Jürgen Lingl-Rebetez sono in mostra al Muse di Trento.

Inaugurata il 14 giugno con l’artista, consigliamo questa mostra perché le opere sono di una bellezza commovente. Parlano di specie a rischio, di bellezza degli individui animali, di attenzione loro rivolta, di preziosità che forse stiamo dimenticando.

 
Più di 30 sculture sono raccolte in quattro nuclei tematici. Accanto al pantheon selvaggio dei Grandi Carnivori trovano spazio i gruppi delle specie artiche, di ambienti temperati, infine un angolo dove l’autore concede il suo tributo artistico e passionale al cavallo, un animale di sicuro non minacciato ma che l’uomo va lentamente “dimenticando” dopo averlo reso un elemento cardine della sua storia.
La visita alla mostra si connota in primis come un’esperienza estetica ed emozionale, supportata dalla grandiosità delle opere esposte, ma le informazioni a corredo delle specie rappresentate permettono di approfondire anche lo stato di conservazione, il presente complesso e il futuro fosco di questi spettacolari compagni di viaggio.
 
Dietro l’eccellenza del risultato c’è la profonda conoscenza anatomica di Rebetez, che ha memorizzato e fatto propri i rapporti dimensionali, le proporzioni e le armonie tra corpi e crani, mandibole e mascelle, occhi e narici, e li ripropone sulla superficie scabra del legno aggredito dalla motosega.
L’artista
Jürgen Lingl-Rebetez è un artista tedesco, nato nel 1971 in Baviera; la passione per il disegno e la pittura dei più svariati soggetti (animali, persone e paesaggi), intensa in lui fin dall’infanzia, lo portò, all’età di 20 anni, alla prima esibizione dei suoi studi artistici di nudo presso una galleria d’arte di Dachau.

Successivamente si specializzò in scultura lignea grazie a un apprendistato presso il maestro Hans-Joachim Seitfudem, per poi trasferirsi in Svizzera nel 1996 e diventare un artista indipendente, incominciando a esplorare le potenzialità espressive della motosega. Oggi, le opere di Jürgen Lingl-Rebetez, poi trasferitosi in Francia dal 1999, sono esposte in collezioni pubbliche e private in tutta Europa, USA, Canada, Russia, Australia, Singapore e Hong Kong.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Il sito utilizza cookie di terze parti per migliorare i servizi e analizzare il traffico. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi