Foresta Amazzonica (foto Michel Roggo WWF)

Wwf: deforestazione causa principale del riscaldamento globale

Wwf: deforestazione produce dal 12 al 20% delle emissioni di gas serra

In occasione della “Giornata internazionale delle foreste”, che si celebra giovedì 21 marzo, il WWF è sceso in campo, richiamando l’attenzione sullo straordinario valore dei “polmoni” del Pianeta che non solo sono essenziali per la vita sulla Terra ma che rappresentano un elemento cruciale nella lotta ai cambiamenti climatici.

“Le foreste – ha evidenziato il Wwf – coprono il 31% delle terre emerse del pianeta, costituiscono l’habitat per il 75% della biodiversità terrestre e, in varie forme e particolarmente grazie al processo della fotosintesi clorofilliana, contribuiscono alla lotta al cambiamento climatico. La FAO dal 1948 elabora assessment sullo stato delle foreste (i “Global Forest Resources Assessment” vengono pubblicati ogni 5 anni, il prossimo è previsto per il 2020 mentre ogni anno viene pubblicato lo “State of the World’s Forests”) e secondo i suoi dati più recenti risulta che le foreste pluviali producono oltre il 40% dell’ossigeno terrestre e la deforestazione è una delle principali cause del riscaldamento globale, poiché produce dal 12 al 20% delle emissioni di gas serra.  Oggi la superficie forestale globale è estesa meno di 4 miliardi di ettari: il 93% è foresta naturale, mentre la superficie di foresta  piantata rappresenta il 7%. Nel periodo fra il 1990 e 2015, la superficie di foreste è diminuita di 129 milioni di ettari, un’area che equivale quasi all’intero Sudafrica. La perdita netta annuale media nel periodo 2010-2015, invece, è stata di 3,3 milioni di ettari e la maggior parte riguarda le foreste naturali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.